Applied Intelligence è il cervello di Dario Enchelli reso software: metodo, gusto e decisioni scritti come regole che i miei strumenti eseguono. Non una funzione AI in più, ma il modo in cui lavoro reso permanente e riusabile.
Applied Intelligence è la mia intelligenza applicata alle cose, messa per iscritto.
Negli anni ho accumulato un modo di lavorare: come imposto un piano editoriale, come decido se un sito è finito, quali parole non scrivo mai, cosa boccio e perché. Tutto questo vive nella mia testa, e quando non ci sono io non esiste.
Applied Intelligence nasce da un bisogno preciso: dare permanenza a questo. Prendere il metodo, il gusto e la voce che mi rendono Dario Enchelli e trasformarli in qualcosa che resta, si riusa e si applica anche quando non sono io a guardare lo schermo.
Non è un assistente generico a cui chiedo cose. È il mio giudizio, scritto in modo che una macchina possa eseguirlo.
Il modello AI cambia ogni pochi mesi e si sostituisce con un altro senza che nessuno se ne accorga. È potenza in affitto: utile, intercambiabile, non mia.
L'asset vero e duraturo è un'altra cosa: il corpus di giudizio codificato. I principi con cui decido, il gusto con cui scelgo, la voce con cui scrivo, il metodo con cui consegno, le regole che dicono cosa va bene e cosa no. Quello non lo affitto da nessuno, è il sedimento del mio lavoro.
Se domani cambio modello, ricomincio da zero sul motore, ma non sul giudizio. Per questo non sto costruendo un'AI: sto costruendo il livello che la rende mia.
L'idea sta in piedi perché tengo tre cose distinte invece di impastarle insieme. Il modello è una scelta, non un vincolo: lo cambio quando ne esce uno migliore. Il domain pack resta mio e non si tocca quando cambio il resto.
Applied Intelligence non vive in una slide: è già dentro come lavoro, su entrambi i lati del mio mestiere. Il punto non è che un'AI fa le cose al posto mio, ma che le fa con il mio criterio.
Applied Intelligence non è un'idea finita che ti mostro: è un pensiero che sto ancora costruendo, in pubblico. Il blog è il posto dove lo faccio. Qui scrivo di AI applicata, non di AI in generale: cosa funziona davvero quando provi a codificare un metodo, dove i modelli falliscono, come tengo separato il giudizio dal motore, cosa ho imparato costruendo i miei prodotti.
È la parte più personale e più onesta di questa pagina, perché è dove sbaglio ad alta voce e correggo. Se questa pagina è il manifesto, il blog è il lavoro.
Usiamo cookie tecnici e statistiche anonime aggregate (sempre attivi, senza cookie ne' profilazione) e, solo col tuo consenso, il riconoscimento fra le visite e il marketing. Puoi accettarli tutti, rifiutarli o scegliere. Cookie policy